Contro il coronavirus anche i jet privati

Contro il coronavirus anche i jet privati


Negli ultimi mesi, la diffusione del Coronavirus ha messo in ginocchio tantissimi settori di mercato italiani. Da molti economisti, la pandemia dovuta alla continua diffusione del Covid-19 è stata definita come la più grave crisi economica dal Dopoguerra.

Non tutti i settori di business hanno registrato dati negativi. Al contrario, i cambiamenti nelle abitudini di acquisto e di consumo degli italiani hanno spinto al rialzo alcuni settori, tra cui il web, la grande distribuzione organizzata (GDO) e le case farmaceutiche.

Un altro dei settori che non ha sofferto della crisi del Coronavirus e che rientra tra i business legati al mercato del lusso, è quello del noleggio dei jet privati

Molte compagnie che operano in questo campo hanno registrato una crescita importante del proprio fatturato, dichiarando di non aver visto mai così tanti Clienti, tutti (per lo più) uomini facoltosi, desiderosi di viaggiare in ambienti sterili ed estremamente confortevoli, verso i paesi d’origine o magari verso località di campagna o montagna in cui possiedono ville e/o appartamenti da mille e una notte, magari con giardini o favolose piscine, in cui trascorrere momenti di puro relax, al sicuro dal contagio del Coronavirus e lontani da occhi indiscreti.

E nello stesso periodo, mentre la richiesta di un jet privato saliva, e continua tutt’ora a crescere, le grandi compagnie aeree commerciali sono state costrette a ridimensionare il proprio business per mancanza di Clienti e per riduzione delle rotte disponibili per via delle chiusure delle frontiere dei vari Paesi.


Prima che il nostro mondo fosse travolto dalla diffusione del Coronavirus, viaggiare con jet privati era una pratica ritenuta possibile solo a manager, imprenditori e calciatori di un certo livello. Oggi, invece, si ci è resi conto di come i voli privati possano rivestire una funzione sociale estremamente importante. Infatti, proprio grazie ai jet privati, durante il periodo del lockdown, si è potuto procedere al rimpatrio di tantissimi dei nostri connazionali bloccati all’estero per via delle difficoltà a reperire voli di linea in seguito al blocco del traffico aereo internazionale.


Proprio in questo periodo, le compagnie aeree che operano nel settore dei jet privati sono state sommerse di richieste da parte di una Clientela molto più variegata rispetto a quella abituale, composta da studenti, lavoratori comuni, turisti bloccati all’estero per i motivi più disparati, che volevano rientrare in patria con un volo privato per trascorrere la quarantena con i propri cari. 


Per di più, anche in questo momento in cui le compagnie aeree hanno ripreso a volare più o meno regolarmente, è impossibile dimenticare gli innumerevoli vantaggi di noleggiare un jet privato.

Prima di tutto, i viaggiatori che si apprestano a noleggiare un jet privato non saranno costretti a fare code di nessun tipo o far parte di un qualsiasi assembramento per poter salire a bordo di un normale volo di linea.

Inoltre, i jet privati hanno un numero di posti limitato (solitamente parliamo di un numero di poche unità, da 4 a 10 persone) e tutte le procedure di imbarco vengono effettuate nel massimo rispetto delle normative vigenti e delle raccomandazioni diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tra queste, ricordiamo la misurazione della temperatura ad equipaggio e passeggeri, nonché tutte le complesse pratiche burocratiche per organizzare partenze e arrivi in un momento così complesso dove tanti paesi hanno, di fatto, chiuso i propri confini per evitare il diffondersi del virus.


Un altro aspetto da non sottovalutare è che un jet privato garantisce la massima sicurezza perché è obbligatoria la sanificazione degli aeromobili dopo ogni volo. In questo modo, anche qualora ci fosse stato a bordo un passeggero infetto ma asintomatico, il velivolo sarebbe comunque stato sanificato, rendendo sicuro al 100% il volo successivo. Uno standard di sicurezza elevatissimo, per il quale è molto difficile trovare lo stesso riscontro su un normale aereo di linea.

Insomma in piena crisi da Coronavirus, i voli privati non sono più intesi solo come una comodità o una pratica di lusso riservata a pochi privilegiati ma, al contrario, ricoprono un ruolo sociale estremamente importante, permettendo a tantissime persone di ricongiungersi, nella massima sicurezza possibile, con le proprie famiglie, di intrattenere rapporti di lavoro con partner commerciali che risiedono in città lontane dalla sede della propria azienda, o di partire per le tanto agognate vacanze estive.